Salvatore Biondo
Guerra in Ucraina: “Make Money, Not War”
Altro che “fate l’amore non la guerra”! Ora il Wall Street Journal, nella sua ultima copertina, ci indica che il mantra dell’amministrazione Trump è il ben più cinico e prosaico: “fate i soldi, non la guerra”!
La poetica del bilancio: spazio al valore sociale!
Interessante ciclo di seminari che Open Impact, società che si occupa di valutazioni di impatto sociale e di economia sociale, sta realizzando a Roma
Mimmo Lucà, un “santo minore” del cattolicesimo democratico
Nei giorni scorsi si è svolta a Roma una interessante iniziativa in ricordo di Mimmo Lucà, organizzata dalle ACLI e dalla Fondazione Achille Grandi. Lucà scomparso recentemente, è stato un importante dirigente delle ACLI, fino a diventarne vice presidente nazionale e responsabile del patronato, parlamentare della Repubblica per diverse legislature, presidente del movimento dei Cristiano Sociali
Prendiamoci la NATO…
Si parla tanto di “esercito europeo”: esso deve avere un’anima e non può che essere definita nell’ambito della vocazione originaria dell’Unione Europea, vale a dire il rispetto delle libertà civili e democratiche, il rispetto del diritto umanitario internazionale, la vocazione alla pace e alla cooperazione tra i popoli e gli Stati
E ora anche Damasco…
La protervia del governo israeliano di Benjamin Netanyahu è veramente senza limiti e, insieme ai popoli e ai Paesi confinanti, sta definitivamente uccidendo la democrazia israeliana. E’ ora di dire basta, è ora che tutti i Paesi occidentali a cominciare dal nostro, costringano Israele a fermare i massacri
Ci siamo scordati della Palestina?
Ancora una volta l’Occidente (o quel che ne rimane) dimostra la volatilità della sua memoria e l’incapacità di comprendere l’intrinseco legame tra i vari...
Ultimo appello per l’Europa
Solo un’Europa più forte e coesa può consentirci di non diventare residuali sulla scena internazionale e conservare, anche per i nostri figli e nipoti, la pace, il ruolo internazionale e i livelli di benessere che, come europei, abbiamo costruito dal dopoguerra ad oggi
Siria, un drammatico crocevia di interessi
Il sanguinario regime siriano di Assad è caduto perché i suoi principali alleati non sono più in condizione di sostenerlo. In attesa di capire gli sviluppi, a Gaza continuano a morire donne, bambini e anziani
Sarà possibile un nuovo “ordine mondiale”?
La diplomazia deve tornare ad essere protagonista nelle relazioni internazionali, soppiantando il ricorso agli eserciti. I principi di base comunemente riconosciuti devono essere il valore della vita umana, il rispetto della dignità di ciascun popolo e di ciascuna persona, la supremazia della volontà popolare, la libertà di espressione del pensiero
E i Palestinesi?
In un mondo globale non esistono diritti e benessere fuori da un contesto generale di pace e stabilità. Non esistono i nostri diritti senza quelli dei palestinesi!









