La manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil per il Primo Maggio si celebra quest’anno a Marghera (Venezia), sotto lo slogan “Lavoro dignitoso. Contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”. In piazza i tre segretari generali, Maurizio Landini, Daniela Fumarola e Pierpaolo Bombardieri. Al centro della manifestazione il tema unitario del “lavoro dignitoso”. Un filo conduttore che caratterizzerà anche il tradizionale concertone, dal pomeriggio in piazza San Giovanni a Roma.
“Viviamo una fase – è scritto in una nota unitaria – in cui il lavoro precario, sottopagato e insicuro, rischia di radicarsi nel tessuto sociale, in cui i contratti pirata alimentano sfruttamento e nuove forme di schiavismo, e mentre l’intelligenza artificiale non è ancora governata da regole condivise e contrattate. Le priorità sono nuovi diritti e nuove tutele, valore della contrattazione, dignità delle persone, qualità dell’occupazione, ruolo democratico delle relazioni industriali e della rappresentanza”.



