Si è concluso con un’ampia risonanza e, soprattutto, con risultati concreti l’incontro “GENERARE FUTURO – Promuovere e orientare la crescita economica e sociale in Terre di Siena”, promosso da R.E.S. – Riformismo e Solidarietà e svoltosi alcuni giorni fa presso la Camera di Commercio Arezzo-Siena.
L’iniziativa, inserita nel percorso “Giubilo in Siena”, ha riunito rappresentanti del mondo economico, produttivo ed agricolo insieme a cittadini e operatori del territorio, con l’obiettivo di andare oltre il confronto e avviare un lavoro condiviso.
Durante l’incontro sono emerse alcune priorità operative: rafforzare il coordinamento tra imprese e istituzioni locali, sostenere in modo più efficace il sistema produttivo e valorizzare le filiere strategiche del territorio, dall’agricoltura all’energia, fino all’innovazione. È stata inoltre condivisa la volontà di dare continuità al percorso avviato, attraverso nuovi momenti di lavoro e confronto strutturati.
Dopo l’introduzione di Alessandro Conforti e gli interventi di Alberto Berrini, Marco Busini (Confindustria Toscana Sud), Alessandro Fabbrini (Estra) e Gianluca Cavicchioli (Unione Provinciale Agricoltori di Siena), il dibattito con il pubblico ha contribuito a mettere a fuoco esigenze e proposte concrete. Le conclusioni di Pier Paolo Baretta hanno rafforzato la necessità di collegare in modo stabile sviluppo economico e coesione sociale.
«Questo incontro non si chiude con un elenco di buone intenzioni – ha dichiarato Alessandro Conforti –, ma con alcune indicazioni chiare, sia di metodo sia di proposte progettuali già cantierabili. Vorrei, proprio soffermarmi su quattro aspetti. Due di metodo e due di progettualità. Sul piano del metodo, occorre innanzitutto integrare il centro con la periferia e la periferia con il centro in un rapporto di reciprocità strategica, aprendosi ad un’agorà più ampia in cui il territorio possa giocare una partita più forte e condivisa. Allo stesso tempo, è necessario superare la bagarre politica a vantaggio di una crescita armonica e diffusa, che metta al centro gli interessi della comunità. Questi i due aspetti di metodo. Sul piano progettuale, emerge l’esigenza, in primis, di creare una vera e propria suite identitaria del nostro territorio, capace di definire con chiarezza cosa rappresenta Siena e di rafforzarne l’attrattività nei confronti delle imprese. Infine, diventa strategico istituire un global service, per superare un gap infrastrutturale storico del nostro territorio, ciò a supporto dell’intero sistema delle eccellenze locali, offrendo servizi integrati di marketing e logistica in grado di sostenere concretamente lo sviluppo. Da qui vogliamo partire: costruire un percorso stabile, con tempi e obiettivi verificabili, che trasformi il confronto di oggi in decisioni e risultati nei prossimi mesi. La disponibilità emersa da parte di tutti gli attori è un segnale importante, ma ora serve continuità e capacità di tradurre le parole in azioni».
L’iniziativa segna quindi l’avvio di un percorso operativo che proseguirà nei prossimi mesi, con l’obiettivo di dare seguito agli impegni emersi e costruire proposte concrete per il territorio senese.
L’evento si è svolto con il patrocinio della Camera di Commercio Arezzo-Siena e con il supporto degli sponsor Banca Centro Toscana Umbria ed Estra.
Il prossimo appuntamento sarà “Siena For Future. Visione – Crescita – Futuro”, un nuovo
ciclo di approfondimento che si articolerà in tre momenti, l’8 maggio, il 15 maggio e il 22 maggio, sempre alle 16.30 una trilogia televisiva in diretta su Canale Tre, pensata per ampliare il confronto e coinvolgere un pubblico ancora più ampio sui temi dello sviluppo e del futuro del territorio. L’appuntamento dell’8 riguarderà ‘Generare Futuro. Promuovere e orientare la crescita economica e sociale’, il 15 ‘Comunità in cammino verso la Società del Futuro’ ed il 22 ‘Giubilo in Siena. Una svolta culturale e una chiamata all’azione. Eccellenze del territorio a confronto’.



