Per spiegare la sconfitta del centrosinistra veneziano nel 2026 non basta contare i voti perduti o guadagnati rispetto alla consultazione precedente, né attribuire l’esito alla debolezza di un candidato, alla crescita dell’astensione o a una errata impostazione della campagna elettorale. A conti fatti, qualunque fosse stato il candidato, in presenza di qualsiasi altra strategia comunicativa, con ogni probabilità non sarebbe cambiato il ‘finale di partita’. Del senno del poi sono piene le fosse – recita un noto proverbio – ma far finta di niente e rinunciarvi appare una scelta ancora più funesta. Per questo si è provato a capirne qualcosa in più.
Venezia 2026 e la lunga agonia dell’alleanza fra sinistra e centro. Alcune ipotesi sulla sconfitta del centrosinistra



